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Riprende vita la chiesa campestre di "Sos Anzelos"

La chiesetta restituita alla comunità grazie all'impegno della "Dorgali-Brasile"

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Dal 2 Agosto 2016, Dorgali dispone di un patrimonio culturale e ambientale più ricco. 

Il recupero di questa chiesa del 1600, preziosa testimonianza storica della religiosità popolare, che pareva ormai destinata a un irrimediabile degrado, è sicuramente un fatto importante per la nostra comunità. 

Per raggiungere questo straordinario e non facile traguardo sono stati necessari due anni di grande impegno dei componenti della nostra associazione, la "Dorgali-Brasile", che aveva deciso di adottare questo monumento e di riportarlo allo splendore originario. 

La chiesetta, tornata oggi nella piena disponibilità dei fedeli, è arricchita da una stele, ritrovata dallo speleologo Leo Fancello, datata 1806, che reca la concessione dell'indulgenza plenaria, da parte del Pontefice, a coloro che visiteranno la chiesa il 2 Agosto e tutta l'ottava seguente: consegnata all'allora parroco don Argiolas, oggi risalta a lato dell'altare. 

Insieme ad Angelo Masuri, il sempre presente custode di quest'area e di questa chiesa, nonché abile traghettatore di anime e di materiali, hanno collaborato con noi diversi volontari che oggi sentiamo il dovere di ringraziare calorosamente. 

I muratori che gratuitamente hanno prestato la loro opera sono: Gianni Fronteddu, Antonio Bacchitta, Nanni Sedda, Pietro Tendas, Ciriaco Piredda, Francesco Piredda, Tottoi Fancello e Zizzu Marzane. 

Con loro ringraziamo anche I falegnami Lino Serra, Sebastiano Fronteddu, Mario Pira Dalè, Piero Pira e tutti i volontari che con entusiasmo hanno partecipato alle varie fasi del lavoro: Tore e Sandro Canu, Cipriano Carta, Tonino Vedele, Pantaleo Bacchitta, Nanni Dettori, Nanni Fronteddu e tutte le aziende e le persone che, a vario titolo, hanno contribuito alla riuscita della nostra iniziativa.

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