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Ultima domenica di marzo, salutiamo l'ora solare

Purtroppo Dorgali attende ancora il ripristino dell’acqua legale

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Siete pronti a passare all’ora legale? Domani mattina la sveglia suonerà un’ora prima, infatti nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo bisognerà spostare le lancette dell’orologio avanti di 60 minuti, esattamente dalle 2:00 alle 3:00.

L’ora di sonno in meno sarà ricompensata da giornate più lunghe e da pomeriggi luminosi, torneremo all’ora solare domenica 25 ottobre 2015, quando alle 3.00 dovremo spostare le lancette indietro di un’ora.

Il cambiamento porterà un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica pari a 555,8 milioni di kilowattora. Si tratta di una quantità di energia corrispondente al fabbisogno annuo medio di circa 200 mila famiglie.

Potrebbe sembrare fuori luogo il discorso introdotto dal sottotitolo ma, dato che di legalità si parla, ne approfitto per evidenziare il fatto che Dorgali attende da 10 giorni il ripristino dell’acqua “legale” e quindi dell’acqua potabile per uso alimentare. Tra le conseguenze del disservizio anche la spesa in più per le famiglie che devono occuparsi autonomamente dell’approvvigionamento con l’acquisto di bottiglie al supermercato, in un periodo poco prospero per la maggior parte dei cittadini.

Scaricando la Carta del servizio idrico integrato (link) dal sito di Abbanoa, gestore unico in Sardegna, si legge al punto 7 “Il Gestore si impegna a fornire un servizio di acquedotto, fognature e depurazione continuo, regolare e senza interruzioni, compatibilmente con lo stato delle strutture in gestione. La mancanza del servizio può essere imputabile solo ad eventi di forza maggiore, a guasti o a manutenzioni necessarie per il corretto funzionamento degli impianti utilizzati e per la garanzia di qualità e di sicurezza del servizio. In questi casi il Gestore, oltre a fornire adeguata e tempestiva informazione all’utenza, si impegna a limitare al minimo necessario i tempi di disservizio, compatibilmente con i problemi tecnici insorti. Qualora si dovessero verificare, per i motivi sopra esposti, carenze o sospensioni del servizio idropotabile per un tempo superiore alle 24 ore, il Gestore attiverà un servizio sostitutivo di emergenza, nel rispetto delle disposizioni della competente Autorità sanitaria.”

Loro parlano di continuità del servizio, al contrario i clienti segnalano senza indugi l’irregolarità che caratterizza l’attività di Abbanoa, con interruzioni improvvise e acqua non potabile più volte all’anno. I dorgalesi minacciano dagli account facebook una class action contro questa cattiva gestione di un bene primario qual è l’acqua.
L’ha ricordato anche Papa Francesco, una settimana fa, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua e sembra giusto rimarcarlo oggi “L’acqua è l’elemento più essenziale per la vita, e dalla nostra capacità di custodirlo e di condividerlo dipende il futuro dell’umanità”.

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