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Il Movimento Zona Franca presenta il programma

Si rafforza l'interesse tra i dorgalesi

La Redazione
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"La nostra linea politica si basa su principi semplici: la centralità dell'uomo, la fiducia del cittadino, l'assenza d'ideologie per far posto alle idee, la riscoperta delle nostre eccellenze sarde, la reciprocità di diritti e doveri tra il cittadino e la comunità, la priorità a tutto ciò che crea lavoro, il concetto di cittadino come cliente dei servizi pubblici, l'equilibro tra centralità e decentralità dei servizi."

Si presenta con questa prefazione il programma del Movimento Zona Franca che ha come candidato governatore Gigi Sanna. Durante la riunione per soci e sostenitori tenuta ieri sera a Dorgali presso la nuova sede del movimento in Piazza "Su Cucuru", gli attivisti dorgalesi hanno puntualizzato le ultime decisioni (leggi) inerenti alle prossime elezioni regionali di febbraio 2014 ed esposto il programma che evidenzia, sì, la zona franca integrale ma non tralascia argomenti quali: l'identità dei Sardi, l'autonomia, l'economia, l'etica, la continuità territoriale, la lotta alla povertà, la formazione, le infrastrutture e la sanità

 

Una volta passato il turno per la conferma del simbolo, la nuova corsa è per le liste, da domenica 12 gennaio fino alle 20 di lunedì 13, quindi entro il 16 la convalida dei presidenti. Ancora non sono stati rivelati i nomi dei candidati in lista.

Questo il comunicato del Coordinamento Movimento Zona Franca pubblicato ieri in seguito alla conferenza stampa della Dott.ssa Maria Rosaria Randaccio in corsa alle elezioni regionali a sostegno dell'attuale Presidente della Regione Ugo Cappellacci:

 

"È con dispiacere e sorpresa che constatiamo alcune amnesie della dottoressa Randaccio, che proiettata ormai in una sua zona franca virtuale parla di “contrabbando” di logo non ricordando che è stata Lei in primis con l’avvocato Scifo e il signor Patta a decidere di fare una lista in coalizione con Forza Italia senza nessuna legittimazione assembleare.

Per questo motivo poi è stata diffidata dall’uso del logo Zona Franca di proprietà della KLS art&design per aver tradito i principi di trasversalità e apartiticità sui quali è fondato il Movimento Zona Franca.

Il Movimento Zona Franca riconosce come ha sempre fatto le competenze tecniche della dottoressa Randaccio per il suo passato di Intendente delle Finanze dello Stato Italiano.

Nessuna competenza tecnica però può essere più importante dei principi di democrazia e coerenza che il nostro Movimento vive, e nessuna competenza tecnica può fare di una persona una persona migliore di un’altra.

Tra i nostri principi viviamo anche quello dell’umiltà e del rispetto reciproco, cosi come quello della cordialità. Ed è per questi principi che senza rancore invitiamo anche la dottoressa al nostro “ballu tundu” per la zona franca.

Al designato ex governatore Cappellacci invece ricordiamo che noi la Zona Franca la vogliamo per ricreare quei posti di lavoro che lui ha distrutto, perché nella “nostra” Zona Franca c’è il LAVORO al centro, come espressione del diritto dell’uomo a una vita dignitosa, non il consumo, tantomeno il consumo di prodotti che non sono della nostra terra.

A quanto pare il designato ex governatore Cappellacci non ha ascoltato con particolare attenzione il discorso del nostro grande papa Francesco a Cagliari.

Noi si."

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