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N°54. CALA GONONE NOTIZIE: estate 2015

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Lettera alla Parrocchia Nostra Signora di Bonaria. Piazza Madonna del Mare, 2 - 08022 - Cala Gonone (NU) - Telefono: 0784 93093 - Cellulare: 328 3010085 - E-mail: info@parrocchiacalagonone.it - Sito web: www.parrocchiacalagonone.it 

 

CAMMINARE INSIEME 

Domenica 19 aprile, accompagnato da coloro che sono stati mia famiglia per 15 anni, sono arrivato a Cala Gonone. All’affetto reciproco verso Fonni univo la serena determinazione di abbracciarvi in nome del Signore, che mi tracciava una nuova strada dai monti al mare. Mi avete accolto con simpatica curiosità e cordiale disponibilità. Le parole di saluto, da quelle ufficiali a quelle informali, mi hanno incoraggiato.  I vostri bambini che ho incontrato al catechismo sono stati i primi simpatici ambasciatori del vostro benvenuto e delle mie prime battute di un dialogo che spero avrà profondo sviluppo. In quel primo momento  sentivo  su di me lo sguardo di coloro che hanno predicato il Vangelo nella luminosa spiaggia di questa piccola porzione della Chiesa di Dio, in particolare dell’indimenticabile don Salvatore Fancello, la cui preghiera dal cielo ha determinato questa svolta nella mia età avanzata. Da lui intendo raccogliere il messaggio di una vita prematuramente rapita all’affetto di tutti e i sogni del suo sacerdotale donarsi, in particolare della nuova Chiesa come casa di una nuova comunità. Questa operazione non voglio farla da solo ma insieme a voi: camminando insieme sotto lo sguardo della Madonna di Bonaria e di San Giovanni Paolo II. Il giornalino parrocchiale, che riprende le pubblicazioni, vuole essere strumento di informazione e di comunione per costruire nel dialogo una vera comunità spinta al largo dal vento del Vangelo. Don Pietro Puggioni

19 APRILE: DAI MONTI DI FONNI DON PIETRO PUGGIONI TRA NOI

Domenica 19 aprile Cala Gonone accoglie don Pietro accompagnato da una folla di amici fonnesi orgogliosi di presentargli l’ennesimo gesto di affetto e di gratitudine per i 15 anni trascorsi tra loro.  Mons. Mosè Marcia, circondato da un gruppo di amici sacerdoti,  ha introdotto il nuovo parroco nella nuova missione pastorale con affettuose parole nel corso di una solenne concelebrazione nel cineteatro messo a disposizione dall’Amministrazione comunale.

Tale disponibilità è stata provvidenziale a causa della pioggia che avrebbe creato seri problemi data l’impossibilità della nostra piccola chiesa a contenere la folla di tale occasione.

Il sindaco si è fatto interprete dei sentimenti della comunità sia di Cala Gonone che di Dorgali formulando cordiali saluti ai fonnesi e auguri affettuosi a don Puggioni.  

Il Consiglio pastorale, a voce di Vannina Mulas,  ha ripreso le fila di un progetto che don Salvatore Fancello aveva avviato: una  comunità nuova in una chiesa nuova “dalla duplice esigenza pastorale: quella comune a tutte le parrocchie e quella estiva e festiva dei turisti, del traffico, della dispersione, del lavoro intenso dei nostri operatori, che richiede momenti e percorsi di ulteriore impegno, ma offre anche opportunità di confronto e di arricchimento spirituale e culturale straordinari”. Festa di popolo alla fine, tra brindisi e dolci, quasi sigillo di fiducia, di speranza e di disponibilità verso questa nuova avventura pastorale.

GRAZIE PADRE GIOVANNI DELUSSU

Con l’arrivo del nuovo Parroco Padre Giovanni Delussu ha concluso la missione che il Vescovo gli aveva affidato di guidare la nostra comunità, dopo la improvvisa scomparsa dolorosa di don Salvatore. Il grazie più che doveroso per la sua generosa disponibilità è stato già espresso il 19 aprile dalla prof. Vannina Mulas, a nome del Consiglio Pastorale e dell’intera comunità di Cala Gonone, con parole di gratitudine e di ringraziamento che qui di seguito riportiamo: “Siamo profondamente grati a P. Giovanni Delussu perché con disponibilità e impegno ha accettato di guidare la Parrocchia in questi mesi e garantito il servizio presbiterale. Sappiamo bene che ha dovuto affrontare non poche difficoltà perché la nostra Comunità viveva un momento di separazione improvvisa e dolorosa. Non è mai facile il ricambio, ma certo non è stato per tutti noi superare un distacco così lacerante, a partire dai nostri bambini che hanno vissuto, in diretta, il trauma della morte”. Padre Giovanni abita a Cala Gonone e offre ancora alla Diocesi il suo servizio pastorale, specialmente alla sua comunità di origine, Onifai, e alle altre vicine, Orosei e Dorgali che hanno tanto bisogno di aiuto dati i grandi problemi  e il limitato numero di forze sacerdotali. Nel rinnovargli il grazie di tutta la Comunità gli offriamo la cordialità della nostra amicizia, con gli auguri più affettuosi. 

RIPRENDIAMO A SOGNARE

Don Salvatore ci ha consegnato un sogno: costruire la nuova chiesa come segno di un’impegno per fare di Cala Gonone una comunità, animata dal Vangelo e aperta alle periferie dei turisti che vi arrivano. L’ha voluta bella e moderna per armonizzarla con il meraviglioso paesaggio e il richiamo all’infinito del mare. È morto con questo sogno, come Mosè davanti alla terra promessa verso la quale aveva guidato il suo popolo ma nella quale non gli era stato dato di entrare. Per quel sogno aveva faticato con una passione che non si fermava davanti alle difficoltà, che anzi potenziava la sua fantasia nel promuovere tutte le possibili iniziative per racimolare la somma che la Parrocchia è chiamata a versare. 

ADDIO ZIA ROSA…

Il primo maggio, abbiamo celebrando la festa dei suoi cento anni nella chiesa del suo lungo cammino di fede e in mezzo alla comunità, stretta attorno a lei in un clima di gioia e di augurio. Don Puggioni l’ha onorata con la Eucaristia  e il Sindaco Angelo Carta le ha consegnato una targa ricordo. Lei ha avuto una bella parola: grazie: a Dio e alla comunità e ai suoi amatissimi familiari con  voce flebile ma potenziata da un sorriso solare e da una preghiera intensa. Niente faceva presagire la sua scomparsa a pochi giorni di distanza. È così tornata in chiesa, davanti allo stesso altare per l’ultimo viaggio, verso la grande festa nella luminosa Casa di Dio. 

BATTESIMI Tary Manoel Piana e Davide Useli Bacchitta.

MATRIMONI Daniele  Gilardi e Marta Loi; Fancello Gianluca e Francesca Chessa a Loculi; Francesco Columbu e Sabrina Loi a Loceri.

DEFUNTI Salvatore Angelo Marras in Monni il 10 febbraio a 93 anni. Mura Graziana in  Ceraldi il 27 febbraio a 74 anni. Fancello Mureddu Vincenzina il 6 marzo a 92 anni. Capozzi Fausto in Jamundo de Cumis il 18 aprile a 81 anni. Fancello Paolo in Campus il 28 aprile a 82 anni. Fancello  Rosa ved. Uberti il 6 maggio a 100 anni. Eraclio  Angioi in Mulas il 22 maggio a  70 anni.SITUAZIONE FINANZIARIA

SITUAZIONE FINANZIARIA Alla morte di don Salvatore risultavano depositati in banca le seguenti offerte per la nuova Chiesa: 107.000,00 €. In quest’ultimo mese sono state consegnate in parrocchia le seguenti somme raccolte in memoria di don Salvatore Fancello da parte degli amici di Oliena e delle comunità di Dorgali e Cala Gonone: 2.950,42 €.  OFFERTE  IN SUFFRAGIO: 200 €. Il giornalino parrocchiale e il sito pubblicheranno il movimento finanziario delle offerte che ci perverranno sia in suffragio dei propri cari, sia in ringraziamento per avvenimenti gioiosi di famiglia.

INCONTRARE CHIARA LUCE

Valeva la spesa quel viaggio ad Orani nel primo pomeriggio di sabato 30 maggio anche dopo la fatica delle ore di scuola del mattino e un panino veloce come pranzo. Tutto alla scoperta della meravigliosa figura di Chiara Luce, un’adolescente stroncata dal tumore a 19 anni dopo una vita normale eppure eccezionale di fede e di maturità umana che le ha meritato la proclamazione a beata. A Orani erano presenti i suoi genitori che hanno raccontato il cammino della figlia nel movimento dei Focolari soprattutto nei due anni in cui era stata aggredita  dal tumore osseo, e nei quali ha maturato la duplice dimensione cristiana dell’amore a Dio e agli altri, illuminata da un sorriso che aveva del soprannaturale. Soprattutto negli amici ha lasciato una impronta profonda, attirandoli alla bellezza del Vangelo. Una profonda commozione ha pervaso il numeroso uditorio soprattutto dei ragazzi venuti da varie parti della Sardegna, a dimostrazione che il bene, la fede e l’amore sono valori ancora spendibili anche nell’universo giovanile che sembra cosÏ lontano da Dio. I nostri ragazzi hanno raccontato a casa le forti emozioni di questa esperienza insolita che li ha segnati e che, ci auguriamo, possa arricchire i loro sguardi nel cammino verso il futuro.

PRIMA COMUNIONE 

Domenica 7 giugno, festa del Corpus Domini, 18 bambini della nostra comunità hanno fatto la grande esperienza della Prima Comunione. 

Una celebrazione solenne e commovente nella quale 18 volti, illuminati dalla fede e dalla gioia di incontrare Gesù, hanno offerto un messaggio di rinnovamento e di preghiera, risvegliando in tutti i presenti i ricordi più belli dell’infanzia che possono illuminare tutte le età della vita. Auguri! 

I NOSTRI CHIERICHETTI A POSADA 

Al Convegno dei Chierichetti del 1 maggio a Posada c’era anche una nostra nutrita rappresentanza. Qui li vedete sul Castello della Fava, sudati per la faticosa salita sotto il sole del primo pomeriggio, ma sorridenti per la conquista di questo bel monumento da cui si può ammirare un meraviglioso panorama. Al mattino l’abbondante colazione, generosamente offerta dalla parrocchia ospitante e il variopinto e vociante pellegrinaggio alla Messa celebrata dal Vescovo. Presso la chiesa di San Michele, in campagna, si è consumato il pranzo al sacco, o meglio un sacco di pranzo, tra corse, giochi, canti e scherzi. Viva i nostri chierichetti!

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